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Stromectol

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Principio attivo Ivermectina

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Stromectol è un medicinale antiparassitario orale a base di ivermectina. È destinato agli adulti con specifiche infezioni sostenute da parassiti. L’ivermectina immobilizza i parassiti agendo sui loro canali del cloro.

Descrizione

Stromectol è un antiparassitario orale in compresse contenente ivermectina. La dose è indicata sulla confezione; seguire il foglio illustrativo. È impiegato negli adulti per specifiche infezioni sostenute da parassiti, tra cui strongiloidosi, scabbia e oncocercosi.

Composizione

Stromectol contiene ivermectina, un principio attivo antiparassitario. La dose è indicata sulla confezione; seguire il foglio illustrativo. La confezione contiene 10 compresse. L’azione non riguarda batteri o virus: il bersaglio sono determinati parassiti sensibili.

Dosaggio e modalità d'uso

La dose di ivermectina viene calcolata in base al peso corporeo e all’indicazione. Per molte infezioni intestinali da Strongyloides stercoralis, la dose è indicata sulla confezione; seguire il foglio illustrativo. Nella scabbia, il trattamento può richiedere una ripetizione secondo le indicazioni del foglio illustrativo, perché le uova degli acari non vengono sempre eliminate dalla prima dose.

Stromectol è disponibile in compresse. Il medico stabilisce quante compresse sono necessarie per raggiungere la dose indicata; non è corretto scegliere autonomamente il numero di compresse in base alla gravità percepita dei sintomi.

  • Assumere la dose prescritta per bocca con un bicchiere d’acqua.
  • Per gli schemi standard di ivermectina orale, seguire le istruzioni riportate sulla confezione e nel foglio illustrativo.
  • Non aggiungere una seconda dose senza indicazione clinica.
  • Se una dose programmata viene dimenticata, non raddoppiarla. Il recupero dipende dall’infezione trattata e dallo schema scelto.

Le indicazioni CDC per la strongiloidosi riportano l’impiego di ivermectina orale dosata sul peso, con possibili adattamenti per immunodepressione o persistenza dell’infezione [3].

Annotare il peso aggiornato prima della prescrizione evita un errore frequente: usare il numero di compresse calcolato per un peso corporeo non più attuale.

Come funziona

L’ivermectina si lega selettivamente ai canali del cloro controllati dal glutammato presenti nel sistema nervoso e muscolare di molti parassiti. L’ingresso di ioni cloro blocca la trasmissione dei segnali nervosi, provoca paralisi e porta all’eliminazione del parassita. Nell’uomo questi canali non sono presenti nello stesso modo, motivo per cui l’attività resta selettiva alle dosi terapeutiche. La scheda prescrittiva FDA descrive questo meccanismo e le principali indicazioni dell’ivermectina orale [1].

Indicazioni

Stromectol viene usato contro parassitosi definite. La scelta dipende dal parassita identificato, dai sintomi, dal peso corporeo e dall’eventuale esposizione in aree endemiche.

  • Strongiloidosi intestinale: infezione causata da Strongyloides stercoralis, un nematode che può vivere nell’intestino per anni. Può causare dolore addominale, diarrea, tosse, orticaria o restare poco evidente. Nelle persone con difese immunitarie ridotte può diventare grave.
  • Scabbia: infestazione cutanea da acari che provoca prurito intenso, spesso più marcato di notte, e piccole lesioni tra le dita, ai polsi, ai genitali o sul tronco. L’ivermectina orale può essere scelta quando la terapia locale non è adatta o nei focolai familiari e comunitari.
  • Oncocercosi: infezione causata da filarie trasmesse da insetti vettori. L’ivermectina riduce le microfilarie responsabili di manifestazioni cutanee e oculari; non elimina stabilmente tutti i vermi adulti.

La WHO descrive la scabbia come una condizione trasmissibile che richiede una gestione coordinata dei contatti stretti quando l’infestazione è confermata [2].

Un prurito residuo non significa automaticamente che il trattamento non abbia funzionato. Dopo la scabbia, l’infiammazione della pelle può persistere per alcune settimane anche quando gli acari sono stati eliminati.

Nella scabbia, la ricomparsa dei sintomi dopo pochi giorni può dipendere dal contatto non trattato o dalla reinfestazione, non da una presunta resistenza al farmaco.

Confronto

L’ivermectina non è intercambiabile con ogni antiparassitario. Ogni molecola colpisce organismi diversi, quindi la terapia segue il risultato clinico e, quando disponibile, parassitologico.

Principio attivo Meccanismo principale Impieghi tipici
Ivermectina Attiva canali del cloro dei parassiti Strongiloidosi, scabbia, oncocercosi
Permetrina Alterazione dei canali del sodio degli artropodi Scabbia e pediculosi, per uso cutaneo
Praziquantel Aumenta la permeabilità al calcio nei vermi Schistosomiasi e alcune teniasi

La permetrina è una terapia cutanea, utile quando l’infestazione resta localizzata alla pelle. L’ivermectina orale può essere preferita nei casi estesi, nelle difficoltà di applicazione topica o quando il medico ritiene necessario trattare per via sistemica. Il praziquantel agisce su parassiti differenti, come trematodi e cestodi, e non sostituisce Stromectol nella strongiloidosi o nella scabbia.

La WHO include il praziquantel nei programmi di controllo della schistosomiasi, una patologia diversa dalle infestazioni trattate con ivermectina [4].

Controindicazioni

  • peso corporeo inferiore a 15 kg;
  • gravidanza, poiché i dati nell’essere umano sono limitati;
  • allattamento nelle prime fasi dopo il parto;
  • malattia epatica importante;
  • storia di convulsioni o patologie neurologiche;
  • immunodepressione, inclusa terapia prolungata con corticosteroidi;
  • sospetta esposizione a Loa loa, una filariosi che può aumentare il rischio di reazioni neurologiche gravi dopo ivermectina.

L’ivermectina può interagire con warfarin e richiedere un controllo più stretto dell’INR. Attenzione anche ai farmaci che influenzano la glicoproteina P o gli enzimi CYP3A4, poiché possono modificare l’esposizione all’ivermectina.

Quando non è adatto a te

Stromectol non è adatto a te se hai avuto una reazione allergica all’ivermectina o a uno degli eccipienti della compressa.

Effetti collaterali

Stromectol è generalmente ben tollerato quando viene impiegato per l’indicazione corretta e alla dose calcolata. Gli effetti indesiderati più comuni comprendono capogiro, sonnolenza, mal di testa, nausea, dolore addominale, diarrea, debolezza e prurito.

Nell’oncocercosi possono comparire febbre, rash, prurito intenso, dolori articolari, edema o ingrossamento dei linfonodi. Questi sintomi possono dipendere dalla reazione dell’organismo alle microfilarie in eliminazione, non solo dalla compressa. In presenza di difficoltà respiratoria, gonfiore del viso, svenimento, confusione marcata, disturbi visivi o eruzione cutanea estesa, serve una valutazione medica urgente.

L’alcol non presenta una controindicazione assoluta specifica, ma può accentuare capogiri, sonnolenza e disturbi gastrointestinali. Evitarlo nel giorno dell’assunzione è una scelta prudente, specie se il trattamento causa debolezza o instabilità.

Se assumi warfarin, comunica l’uso di Stromectol prima della terapia: un cambiamento dell’INR può non dare sintomi immediati, ma richiede controlli mirati.

L’EMA richiama l’attenzione sul fatto che l’uso dell’ivermectina deve restare legato alle indicazioni parassitologiche appropriate e alle informazioni autorizzate per il medicinale [5].

Errori comuni

Gli errori più comuni riducono l’utilità della terapia o rendono difficile capire se l’infezione sia stata eliminata.

  • Usare Stromectol per sintomi non diagnosticati. Prurito, lesioni cutanee e disturbi intestinali possono avere cause non parassitarie.
  • Ripetere la dose troppo presto. Nella scabbia la seconda assunzione, quando prevista, segue un intervallo definito e non coincide con il giorno successivo.
  • Dimenticare i contatti nella scabbia. Partner, conviventi e altri contatti stretti possono richiedere valutazione nello stesso periodo.
  • Bere alcol durante i sintomi neurologici. Capogiri e sonnolenza diventano più difficili da gestire.
  • Confondere il prurito post-scabbia con il fallimento terapeutico. La pelle può restare irritata anche dopo l’eliminazione degli acari.
  • Assumere una quantità non calcolata sul peso. Le compresse da 3 mg permettono di costruire la dose prescritta, ma non autorizzano l’autodosaggio.
Per la scabbia, cambiare e lavare indumenti, asciugamani e biancheria usati di recente aiuta a ridurre la reinfestazione. Gli oggetti non lavabili possono essere isolati per alcuni giorni.

Cosa dicono i medici

Nella pratica clinica, l’aspetto decisivo non è soltanto somministrare ivermectina, ma definire con precisione quale parassita è coinvolto. Un prurito persistente può avere molte cause. Una diarrea ricorrente non dimostra da sola una strongiloidosi. Per questo, quando il quadro non è chiaro, esami delle feci, valutazione dermatologica o test sierologici orientano la scelta.

I medici osservano anche un errore ricorrente nella scabbia: trattare una sola persona e trascurare i contatti stretti. In questi casi il paziente può migliorare per pochi giorni e poi sviluppare di nuovo prurito. Per le infezioni intestinali, il controllo successivo può essere utile nelle persone immunodepresse o se i sintomi persistono.

L’AIFA raccoglie le informazioni regolatorie dei medicinali tramite la Banca Dati Farmaci; il percorso terapeutico deve restare coerente con l’indicazione clinica e con il dosaggio calcolato sul peso.

Domande frequenti

Stromectol elimina subito il prurito della scabbia?

L’ivermectina agisce sugli acari, ma il prurito può persistere per due-quattro settimane a causa dell’infiammazione cutanea residua. La WHO, nelle informazioni pubblicate nel 2023 sulla scabbia, segnala che la gestione include anche i contatti stretti e l’ambiente domestico. Lesioni nuove che continuano a comparire dopo il trattamento richiedono una rivalutazione. Non aumentare la dose per ottenere un sollievo più rapido. Il medico valuta la risposta clinica.

Stromectol si assume con il cibo?

Gli schemi standard di ivermectina orale prevedono l’assunzione a stomaco vuoto con acqua. La documentazione FDA del 2017 indica l’uso orale prima dei pasti per le compresse di ivermectina. Un pasto ricco di grassi può aumentare l’assorbimento della sostanza e rendere meno prevedibile l’esposizione. Seguire l’orario stabilito nella prescrizione mantiene la dose più controllabile.

Stromectol può essere usato per la strongiloidosi?

Sì, l’ivermectina è una delle terapie di riferimento contro la strongiloidosi intestinale causata da Strongyloides stercoralis. Le indicazioni CDC aggiornate nel 2024 descrivono un dosaggio basato sul peso corporeo, con valutazioni aggiuntive nei pazienti immunodepressi. Il trattamento può essere diverso se l’infezione è disseminata o se sono presenti altre parassitosi. Il medico può programmare esami di controllo dopo la terapia.

Si può assumere Stromectol con alcol?

Non esiste una classica interazione farmacologica diretta e obbligata tra ivermectina e alcol. L’EMA ha richiamato nel 2021 l’uso appropriato dell’ivermectina entro indicazioni cliniche definite, e questo include la riduzione di fattori che possono confondere gli effetti indesiderati. Alcol e ivermectina possono entrambi favorire capogiri, sonnolenza o disturbi gastrointestinali. Evitare bevande alcoliche il giorno dell’assunzione riduce questo rischio pratico.

Stromectol è indicato contro ogni tipo di parassita?

No, l’attività dell’ivermectina è selettiva e dipende dal parassita. Il praziquantel, indicato dalla WHO nel 2022 per programmi contro la schistosomiasi, agisce su organismi diversi e non sostituisce l’ivermectina per la strongiloidosi. Anche le infestazioni da protozoi richiedono farmaci differenti. Identificare correttamente l’infezione evita terapie inutili.

Cosa fare se si dimentica una dose prevista?

Non assumere una doppia quantità di compresse per compensare. La necessità di recuperare una dose dipende dalla patologia: nella scabbia può essere programmata una seconda somministrazione, mentre nella strongiloidosi lo schema può essere diverso. L’AIFA, nella Banca Dati Farmaci aggiornata nel 2024, raccoglie le informazioni regolatorie che guidano l’uso dei medicinali. La data di recupero deve essere definita dal medico che segue la terapia.

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Confronto

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Stromectol: recensioni ed esperienze

3.9
Basato su 4 recensioni
Giulia, 36
Milano
Lo usa da due somministrazioni
Verificata
Valutazione: 4.5 su 5

Avevo una scabbia confermata e il prurito era forte soprattutto la sera. Dopo la prima dose non è sparito subito, ma dopo la seconda, a distanza di dieci giorni, le lesioni nuove hanno smesso di comparire.

27 Aug 2026
Marco, 48
Bari
Lo usa da trattamento per strongiloidosi
Verificata
Valutazione: 4.5 su 5

Ho seguito la dose calcolata sul mio peso e l’ho presa a digiuno. Ho avuto un po’ di nausea nel pomeriggio, poi niente di rilevante. Il controllo successivo è stato negativo.

2 Sep 2026
Alessia, 30
Torino
Lo usa da dopo una settimana
Verificata
Valutazione: 3.5 su 5

Mi aspettavo un effetto immediato e mi sono preoccupato perché continuavo a grattarmi dopo una settimana. Il dermatologo mi ha spiegato che l’infiammazione poteva durare più a lungo; il problema era che il mio compagno non era stato valutato subito.

6 Aug 2026
Luca, 57
Palermo
Lo usa da il giorno della terapia
Verificata
Valutazione: 3 su 5

Ho avuto capogiri e stanchezza il giorno della terapia. Sono passati entro la sera, ma ho evitato di guidare perché non mi sentivo stabile.

16 Aug 2026

Fonti

  1. FDA (2017). Stromectol (ivermectin) Tablets: Prescribing Information.
  2. WHO (2023). Scabies.
  3. Centers for Disease Control and Prevention (2024). Clinical Care of Strongyloides.
  4. WHO (2022). WHO Guideline on Control and Elimination of Human Schistosomiasis.
  5. EMA (2021). EMA Advises against Use of Ivermectin for the Prevention or Treatment of COVID-19 outside Randomised Clinical Trials.
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