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Contrave

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Principio attivo Naltrexone, Bupropione

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Contrave è un medicinale dimagrante in compresse a rilascio prolungato, destinato agli adulti con obesità o sovrappeso associato a condizioni correlate. La combinazione di naltrexone e bupropione aiuta a controllare fame, sazietà e desiderio di cibo, insieme a dieta ipocalorica e attività fisica.

Descrizione

È destinato alla gestione del peso negli adulti con obesità o sovrappeso associato a condizioni cliniche correlate. Agisce sui circuiti cerebrali che regolano fame, sazietà e desiderio di cibo, insieme a un’alimentazione ipocalorica e all’attività fisica.

Composizione

La dose è indicata sulla confezione: seguire il foglio illustrativo. La formulazione è a rilascio prolungato: i principi attivi vengono liberati gradualmente e la compressa non va spezzata, triturata o masticata.

Dosaggio e modalità d'uso

  • Assumere Contrave per via orale sotto forma di compresse a rilascio prolungato.
  • Ogni compressa contiene 8 mg di naltrexone cloridrato e 90 mg di bupropione cloridrato; sulla confezione è riportata la dicitura Contrave 8/90.
  • La dose iniziale, la titolazione, la dose di mantenimento, il numero di compresse al giorno, gli orari di assunzione e la durata del trattamento devono essere seguiti esattamente secondo la confezione e il foglio illustrativo.
  • Assumere le compresse insieme a un’alimentazione ipocalorica e all’attività fisica, come previsto per la gestione del peso negli adulti.
  • Se si dimentica una dose, non raddoppiare la dose successiva; seguire le istruzioni del foglio illustrativo.

Come funziona

Il bupropione influenza la trasmissione di dopamina e noradrenalina, messaggeri coinvolti nella regolazione dell’appetito e della motivazione. La naltrexone modula i recettori oppioidi, che partecipano ai meccanismi di gratificazione associati al cibo. L’associazione naltrexone/bupropione agisce quindi su fame e craving, cioè il desiderio intenso e ripetitivo di mangiare. L’EMA ha valutato questa combinazione per il controllo del peso negli adulti con IMC elevato [1].

Nel cervello, il bupropione stimola neuroni dell’ipotalamo che producono pro-opiomelanocortina, una sostanza coinvolta nella percezione della sazietà. Questa via aiuta a ridurre il segnale che spinge a cercare cibo.

La naltrexone riduce il freno naturale esercitato dai recettori oppioidi su questi neuroni. In termini pratici, permette di prolungare parte del segnale di sazietà attivato dal bupropione. Non blocca gli effetti oppiacei del cibo in modo letterale: modifica invece circuiti neurali che contribuiscono alla componente gratificante dell’alimentazione.

Questo meccanismo spiega perché Contrave può risultare più utile quando il problema predominante è il desiderio ricorrente di snack, dolci o porzioni abbondanti. Non agisce come un farmaco che riduce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale.

Indicazioni

Contrave è indicato negli adulti con IMC pari o superiore a 30 kg/m², definito obesità. Può essere indicato anche con IMC pari o superiore a 27 kg/m² quando è presente almeno una condizione correlata al peso.

Tra le condizioni considerate rientrano:

  • diabete mellito di tipo 2;
  • ipertensione arteriosa controllata;
  • dislipidemia, cioè alterazioni di colesterolo o trigliceridi;
  • apnea ostruttiva del sonno.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità usa l’IMC come misura di screening per classificare sovrappeso e obesità negli adulti [2]. L’IMC non distingue massa muscolare e massa grassa, quindi la valutazione clinica considera anche circonferenza vita, pressione, glicemia, lipidi e storia terapeutica.

Confronto

Contrave agisce sui circuiti centrali di appetito e gratificazione. Altri trattamenti hanno bersagli differenti; la scelta dipende dal profilo clinico, dalle comorbilità e dalle controindicazioni.

Approccio Meccanismo principale Aspetti distintivi
Naltrexone/bupropione Modulazione di fame, sazietà e craving nel sistema nervoso centrale Può essere utile quando prevalgono impulso alimentare e alimentazione emotiva
Agonisti del recettore GLP-1 Aumentano sazietà e rallentano lo svuotamento gastrico Spesso somministrati per via iniettiva; nausea e disturbi gastrointestinali sono frequenti
Orlistat Riduce l’assorbimento intestinale dei grassi Agisce nell’intestino; può causare urgenza evacuativa e feci oleose

Gli agonisti GLP-1 e Contrave non sono alternative intercambiabili per tutti. Orlistat non agisce sul craving, ma evita gli effetti centrali di bupropione e naltrexone.

Controindicazioni

Contrave non è adatto se è presente una delle seguenti condizioni:

  • convulsioni in corso o precedenti di crisi epilettiche;
  • ipertensione arteriosa non controllata;
  • bulimia nervosa o anoressia nervosa, presenti o pregresse;
  • uso attuale di oppioidi, metadone, buprenorfina o trattamento per dipendenza da oppioidi;
  • sospensione improvvisa di alcol, benzodiazepine, barbiturici o farmaci antiepilettici;
  • uso di inibitori delle monoamino ossidasi, chiamati IMAO, nei 14 giorni precedenti;
  • insufficienza epatica grave;
  • gravidanza.

La naltrexone blocca i recettori oppioidi. Chi prevede un intervento chirurgico o può aver bisogno di analgesici oppioidi deve segnalare l’uso di Contrave, perché la gestione del dolore richiede una pianificazione specifica.

Quando non è adatto a te

Contrave può essere poco adatto in caso di convulsioni, ipertensione non controllata o necessità di terapia con oppioidi. Chi usa oppioidi per dolore cronico o terapia sostitutiva non può assumere Contrave, poiché la naltrexone può precipitare una sindrome da astinenza e ridurre l’effetto analgesico degli oppioidi.

L’assunzione di un comune sciroppo antitosse o antidolorifico contenente oppioidi può diventare un problema con naltrexone. Prima di aggiungere un farmaco per tosse o dolore, va verificata l’assenza di oppioidi.

Effetti collaterali

Nausea è l’effetto indesiderato più comune, soprattutto durante la titolazione. Possono comparire anche stipsi, vomito, cefalea, bocca secca, insonnia, capogiri, ansia, tremore e aumento della pressione arteriosa.

Molti disturbi gastrointestinali diminuiscono dopo le prime settimane. L’insonnia richiede attenzione: la dose serale troppo vicina al momento di coricarsi può peggiorare il sonno. In alcune persone il bupropione può aumentare agitazione o irritabilità nelle fasi iniziali.

Se la nausea compare dopo un pasto pesante, annotare il tipo di pasto può essere utile. Il legame con alimenti molto grassi è un dettaglio pratico spesso trascurato.

Effetti che richiedono valutazione medica rapida comprendono convulsioni, pressione molto elevata, palpitazioni persistenti, dolore toracico, reazione allergica con gonfiore del viso o difficoltà respiratoria, oppure marcati cambiamenti dell’umore. Il bupropione è associato a un’avvertenza sul rischio di ideazione suicidaria in bambini, adolescenti e giovani adulti trattati con antidepressivi; Contrave non è indicato nei minori di 18 anni.

Errori comuni

Alcuni errori riducono la tollerabilità o rendono difficile capire se Contrave sta funzionando.

  • Saltare la titolazione e assumere subito la dose di mantenimento.
  • Assumere tutte le compresse troppo tardi nella giornata e peggiorare l’insonnia.
  • Compensare la minore fame saltando regolarmente i pasti, con successivi episodi di alimentazione incontrollata.
  • Associare il trattamento a oppioidi senza considerare l’azione della naltrexone.
  • Interpretare la nausea iniziale come prova che il farmaco non funzionerà.
  • Proseguire senza rivalutare peso, pressione e tollerabilità.

Il bupropione può anche dare falsi positivi nei test urinari per anfetamine. È un dettaglio rilevante per chi effettua controlli tossicologici per ragioni lavorative o cliniche.

Cosa dicono i medici

Nella pratica clinica, i medici osservano che Contrave offre più valore quando la persona identifica un pattern preciso: pensieri frequenti sul cibo, snack serali ripetuti, perdita di controllo davanti a determinati alimenti o fame non proporzionata al pasto precedente.

Il farmaco non sostituisce l’organizzazione dei pasti. Un piano con proteine adeguate, fibre, orari prevedibili e sonno regolare rende più visibile il beneficio sul craving. L’efficacia va rivalutata dopo un periodo definito di trattamento: se la perdita di peso resta insufficiente, proseguire espone agli effetti indesiderati senza un vantaggio proporzionato.

Un dettaglio clinico spesso dimenticato riguarda la pressione. Una persona può perdere peso e, nello stesso periodo, sviluppare un incremento pressorio correlato al bupropione; i due aspetti vanno valutati separatamente.

Domande frequenti

Quanto tempo richiede l’effetto di Contrave?

La riduzione del craving può comparire nelle prime settimane, mentre la valutazione del peso richiede più tempo. La titolazione stessa dura quattro settimane, quindi il pieno schema di mantenimento non è presente fin dall’inizio. Gli studi COR hanno misurato gli esiti principali fino a 56 settimane, ma la risposta iniziale orienta la decisione clinica di proseguire [3]. Il criterio pratico nel 2026 resta valutare efficacia e tollerabilità in modo periodico.

Contrave elimina completamente l’appetito?

No, Contrave non dovrebbe eliminare la fame fisiologica. Può diminuire l’intensità del desiderio di cibo e rendere più facile rispettare porzioni pianificate. L’EMA nel 2015 descrive naltrexone/bupropione come un supporto aggiuntivo a dieta ipocalorica e attività fisica, non come sostituto di queste misure. Se compare una perdita marcata di appetito con debolezza, disidratazione o vomito persistente, serve una rivalutazione clinica.

Si può assumere Contrave con farmaci oppioidi?

No, l’uso concomitante con oppioidi è controindicato. La naltrexone può bloccare l’effetto di analgesici oppioidi e provocare astinenza in chi ha dipendenza fisica da queste sostanze. Questo vale anche per terapie con metadone o buprenorfina. Le informazioni prescrittive approvate dalla FDA nel 2024 riportano questa controindicazione e richiedono attenzione prima di iniziare naltrexone/bupropione [4].

Contrave può influire sulla pressione arteriosa?

Sì, può aumentare pressione arteriosa e frequenza cardiaca, soprattutto durante l’avvio e la titolazione. Per questa ragione non è indicato nell’ipertensione non controllata. La perdita di peso può avere effetti favorevoli sul profilo cardiometabolico, ma non annulla il possibile effetto pressorio del bupropione. Secondo l’EMA nel 2015, i controlli pressori fanno parte del monitoraggio clinico.

Contrave provoca insonnia?

L’insonnia è tra gli effetti indesiderati riportati con maggiore frequenza. Il bupropione, secondo la scheda EMA del 2015, ha un’azione attivante in alcune persone, e una somministrazione serale troppo tardiva può rendere più difficile addormentarsi. Anticipare la dose serale nell’orario stabilito dal prescrittore può migliorare la tollerabilità. Non vanno aggiunti sedativi o prodotti per dormire senza valutare interazioni e controindicazioni.

Contrave è indicato in gravidanza?

No, Contrave non è indicato durante la gravidanza. La perdita di peso non è un obiettivo terapeutico in gravidanza e la combinazione naltrexone/bupropione non deve essere iniziata in questa fase. Anche chi sta pianificando una gravidanza necessita di una revisione della terapia. Le informazioni regolatorie di EMA (2015) e FDA (2024) riportano la gravidanza tra le situazioni in cui il trattamento non va utilizzato.

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Confronto

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Contrave: recensioni ed esperienze

3.5
Basato su 4 recensioni
Elena, 42
Milano
Lo usa da quattro mesi
Verificata
Valutazione: 4.5 su 5

Le prime due settimane ho avuto nausea al mattino e poca voglia di colazione. Dal secondo mese ho smesso di cercare dolci ogni sera. Il cambiamento più evidente è stato riuscire a fermarmi dopo una porzione normale.

4 Aug 2026
Marco, 51
Bologna
Lo usa da dodici settimane
Verificata
Valutazione: 4 su 5

Avevo soprattutto fame nervosa dopo il lavoro. Ho perso peso con gradualità e ho dormito meglio quando ho anticipato la dose serale. All’inizio la bocca secca era fastidiosa.

12 Aug 2026
Giulia, 38
Torino
Lo usa da titolazione interrotta alla terza settimana
Verificata
Valutazione: 2 su 5

La nausea è stata gestibile, ma l’insonnia e l’ansia erano troppo forti per me. Ho capito che non basta guardare la bilancia: il sonno peggiorato mi faceva mangiare di più il giorno dopo.

18 Aug 2026
Paolo, 47
Firenze
Lo usa da cinque mesi
Verificata
Valutazione: 3.5 su 5

Non ha eliminato la fame, ma ha ridotto quel pensiero fisso sugli snack. Ho ottenuto risultati solo quando ho preparato i pasti in anticipo; nei weekend disordinati il craving tornava.

30 Aug 2026

Fonti

  1. European Medicines Agency (2015). Mysimba: EPAR – Product Information.
  2. World Health Organization (2024). Obesity and overweight.
  3. Obesity (2011). Weight loss with naltrexone SR/bupropion SR combination therapy as an adjunct to behavior modification: the COR-BMOD trial.
  4. U.S. Food and Drug Administration (2024). CONTRAVE prescribing information.
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